2° edizione 2024/2025
La seconda edizione del laboratorio di traduzione poetica si svolge nell’a.a. 2024/2025 e consiste nella traduzione integrale dal coreano della raccolta di 20 essay da parte di 20 studenti di lingua e letteratura coreana dell’Università per Stranieri di Siena.
In data 5 maggio 2026, la festa dei bambini in Corea del sud, abbiamo il piacere di presentare il volume 2 dell'Antologia di prosa e poesia coreana contemporanea Nel verde di mia madre e del mio cuore (a cura di Imsuk Jung e Eun Oh, Orientalia Editrice 2026), frutto del laboratorio di traduzione realizzato nel 2025, sotto la supervisione della prof.ssa Imsuk Jung, con un grande e prezioso contributo di 20 studenti di Unistrasi.
Un filo sottile attraversa queste pagine. La voce della madre, presenza originaria e memoria viva, capace di unire intimità e storia, dolore e tenerezza. In questa antologia la poesia coreana contemporanea si apre al lettore italiano attraverso uno spazio di ascolto e di risonanza, in cui le parole diventano luogo di incontro tra culture. Secondo tassello di un più ampio progetto dedicato alla letteratura coreana il volume raccoglie testi in prosa di autori contemporanei, offrendo uno sguardo inedito sui processi creativi, sulle radici simboliche e sulle tensioni che attraversano la loro scrittura. Ne emerge un universo poetico denso, stratificato, attraversato da memorie individuali e collettive che trovano nella figura materna un centro potente e generativo. A rendere questa esperienza ancora più significativa è il lavoro di traduzione, qui inteso come gesto vivo, condiviso, capace di restituire non solo il senso, ma anche le sfumature e le risonanze culturali dei testi. Le traduzioni nascono infatti da un laboratorio collettivo, in cui giovani traduttori si confrontano con la complessità della lingua poetica, trasformando ogni parola in un atto di interpretazione e dialogo.
In un panorama editoriale in cui la poesia coreana è ancora poco conosciuta, questa antologia invita a scoprire nuove voci e nuove sensibilità, offrendo al lettore un’esperienza intensa e profondamente umana. Un viaggio tra lingue, memorie e affetti, dove la distanza si trasforma in vicinanza e la traduzione diventa incontro.
2° edizione 2024/2025
La seconda edizione del laboratorio di traduzione poetica si svolge nell’a.a. 2024/2025 e consiste nella traduzione integrale dal coreano della raccolta di 20 essay da parte di 20 studenti di lingua e letteratura coreana dell’Università per Stranieri di Siena.
In data 5 maggio 2026, la festa dei bambini in Corea del sud, abbiamo il piacere di presentare il volume 2 dell'Antologia di prosa e poesia coreana contemporanea Nel verde di mia madre e del mio cuore (a cura di Imsuk Jung e Eun Oh, Orientalia Editrice 2026), frutto del laboratorio di traduzione realizzato nel 2025, sotto la supervisione della prof.ssa Imsuk Jung, con un grande e prezioso contributo di 20 studenti di Unistrasi.
Un filo sottile attraversa queste pagine. La voce della madre, presenza originaria e memoria viva, capace di unire intimità e storia, dolore e tenerezza. In questa antologia la poesia coreana contemporanea si apre al lettore italiano attraverso uno spazio di ascolto e di risonanza, in cui le parole diventano luogo di incontro tra culture. Secondo tassello di un più ampio progetto dedicato alla letteratura coreana il volume raccoglie testi in prosa di autori contemporanei, offrendo uno sguardo inedito sui processi creativi, sulle radici simboliche e sulle tensioni che attraversano la loro scrittura. Ne emerge un universo poetico denso, stratificato, attraversato da memorie individuali e collettive che trovano nella figura materna un centro potente e generativo. A rendere questa esperienza ancora più significativa è il lavoro di traduzione, qui inteso come gesto vivo, condiviso, capace di restituire non solo il senso, ma anche le sfumature e le risonanze culturali dei testi. Le traduzioni nascono infatti da un laboratorio collettivo, in cui giovani traduttori si confrontano con la complessità della lingua poetica, trasformando ogni parola in un atto di interpretazione e dialogo.
In un panorama editoriale in cui la poesia coreana è ancora poco conosciuta, questa antologia invita a scoprire nuove voci e nuove sensibilità, offrendo al lettore un’esperienza intensa e profondamente umana. Un viaggio tra lingue, memorie e affetti, dove la distanza si trasforma in vicinanza e la traduzione diventa incontro.